DICEMBRE - CACCOLE


Stupri. Peruviano droga, violenta una ragazzina e si rifugia in Italia. Anche  dalle sue parti era giunta la voce che da noi "così fan tutti".

Soccorso azzurro. L'ex premier Mario Monti e i suoi riparano in Forza Italia. Erano lì lì per cadere nelle mani dei pensionati. Quelli della riforma Fornero.

Berlusconi. "Io premier oppure il generale dei carabinieri Gallitelli".  Dovrebbe smetterla. Di giocare a guardie e ladri.

Renzi: in cerca di voti per l'approvazione della legge sul fine vita. Si tratta di farla finita con l'accanimento terapeutico sul PD.


Firenze. Tornate in Italia, con numerose amiche, le due studentesse americane violentate dai carabinieri. Pronta la scorta dei militi dell'arma. Tutti volontari.

Trendy. Sempre più numerosi quelli  che si fanno crescere la barba. Per quel posto da Babbo Natale. Davanti ai supermercati.

Renzi. "Grazie al PD e alle mie riforme l'Italia torna a crescere". Tra tutte le bufale un tanto al kilo è la migliore.


Meteopolitica. A inizio estate la ripresa estiva, adesso c'è la ripresa invernale. Hey, ma per le mezze stagioni ci nascondete qualsa? 

Italia. Riprendono gli sbarchi dei migranti. Riprendono le beghe di Berlusconi con la giustizia. Riprendono le scissioni nel PD. Ha ragiowne Pàdoan.  C'è la ripresa.

DICEMBRE - ZIBALDONE

"TESTA D'ASFALTO" - IL RITORNO

E bèh, non posso proprio trattenermi. Ne ho piene le scatole di vedere imperversare su tutti i canali tv e su tutte le radio questo individuo. Non ha la minima dignità, non ha il minimo rispetto per gli italiani che ha preso per il culo in questi ultimi vent'anni.
Se volete dare mostra della vostra imbecillità andate a votarlo al prossimo match elettorale. Ormai è un vecchio sul viale del tramonto che cerca a tutti i costi di restare a galla, ma non per gli italiani, solo per i propri interessi di bottega.
Sono convinto che, una volta per tutti, sia il caso di dargli un definitivo benservito.

NOVEMBRE CACCOLE

Ostia. Dato alle fiamme il portone di ingresso del PD locale. CasaPound: è che faceva più freddo del solito.....

Milano. Carabinieri, Digos, antiterrorismo mobilitati per un ordigno sospetto. Un macinaerbe. Il fatto è che prima o poi qualcuno di Ostia arriva. E magari non sa come passare la giornata.....

Migranti. In Libia li vendono all'asta. Un buon suggerimento per il prossimo governo. Sennò che fare dei troppi parlamentari PD?

Tassa rifiuti. Bollette TARI gonfiate fino a +72%. In fondo ce l'avevano sempre detto. La spazzatura è destinata a diventare una grossa  risorsa.

Ostia. Contusione cranica per Roberto Spada a  causa della testata sferrata ad un reporter di Rai2. Robè, la volta prossima mettiti un elmetto. Vedi che l'intervista ti riesce meglio.

Bruxelles. Due ministre svedesi denunciano molestie e palpeggiamenti alle riunioni del Parlamento Europeo. "Incapaci" commentano "dovevano mettersi in coda....."


NOVEMBRE - ZIBALDONE

FASCISMO: UN'IDEOLOGIA CHE RIVIVE


Il seme, germogliato in Italia, cresce in America. Da Roma a Washington, da Mussolini a Trump. Scomparso l'Obamacare arriva l'Americafirst. Arriva la discriminazione del diverso, l'applicazione del più deteriore capitalismo, l'esaltazione della potenza militare. Dollari, potere, armi sono i fondamenti di questa politica. Mai, come sotto l'amministrazione Trump, si sono viste in giro per il mondo così tante portaerei, cacciabombardieri, sottomarini, contingenti militari. Nonostante che i disastri  e i conflitti  del secolo scorso siano ricordi indelebili per tutti, si sente di nuovo la puzza della guerra. Ma non è questo il problema. E' che questo novello duce ha la memoria corta.

LIBRO E MOSCHETTO

Le scuole più belle le ha fatte il fascismo: solide, salde nei fondamenti, pulite nelle geometrie. Dal dopoguerra ad oggi le scuole architettonicamente fanno schifo. Molte sono loculi di cimitero. Corridoi anonimi, aule indifferenziate, cortili insipidi senza alberi. Mandiamo i nostri bambini in cimiteri moderni, prima ancora che diventino vecchi e tirino il calzino. Le scuole del Ventennio erano rigorose, perfettamente identificabili nel tessuto urbano. Quando vedi le scuole di oggi, o pensi ad un cimitero o ad un supermercato. Se ne costruiscono una ecosostenibile, la spacciano come fosse la cattedrale di Milano. Poi dopo l’inaugurazione, ti rendi conto che hanno messo troppi vetri e, coi primi caldi, diventa una serra dove cuocere i bambini, o si sono scordati le prese della corrente perché nei rendering non erano estetiche. Le scuole del fascismo erano sobrie ed eleganti, di un’eleganza funzionale. Tanto è vero che nel dopoguerra non si pensò affatto a buttarle giù. Si utilizzano ancora, dopo 70-80 anni. Mentre le scuole-cimitero di oggi verranno presto trasformate in magazzini e depositi per le sedie e le schede elettorali.
L.Nannipieri